Pensioni dicembre 2025: bonus extra, tredicesima e quattordicesima. Vediamo per chi
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A dicembre 2025 molti pensionati troveranno una sorpresa positiva sul cedolino: arriveranno infatti gli importi aggiuntivi, comunemente noti come tredicesima e quattordicesima mensilità. Si tratta di somme extra che rappresentano un aiuto concreto, soprattutto per chi percepisce pensioni più vicine al minimo. Ma chi ne ha diritto, a quanto ammontano e come verificarle?
L’importo aggiuntivo: chi può riceverlo
L’importo aggiuntivo, pari a circa 155 euro, è previsto dalla legge n. 388/2000. Questo bonus spetta ai pensionati che rispettano specifici requisiti reddituali e pensionistici e riguarda i titolari di trattamenti pensionistici della gestione obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive o esonerative.
Restano esclusi invece:
- i titolari di prestazioni non qualificate come pensioni, come assegni sociali o pensioni di invalidità civile;
- le pensioni di vecchiaia in regime di cumulo non ancora complete;
- le pensioni supplementari, detassate o localizzate all’estero.
Viene calcolato l’importo aggiuntivo in base al reddito individuale registrato negli anni precedenti, riproporzionando la somma per chi percepisce pensioni di durata infrannuale. Nei casi in cui i redditi non siano aggiornati o ci siano dubbi sulla posizione contributiva, può essere necessaria una ricostituzione della posizione reddituale.
La quattordicesima: un sostegno agli over 64
Oltre all’importo aggiuntivo, a dicembre 2025 sarà erogata anche la quattordicesima mensilità, prevista dall’art. 5 del DL n. 81/2007. Questo bonus spetta ai pensionati che:
- compiono almeno 64 anni tra agosto e dicembre 2025;
- hanno redditi entro i limiti stabiliti dalla normativa.
L’importo della quattordicesima varia in base agli anni di contribuzione e all’importo della pensione, con somme più consistenti per chi ha contributi più lunghi. Il bonus viene riconosciuto anche a chi ha acquisito il diritto alla pensione nel corso dell’anno, purché rispetti i requisiti anagrafici e reddituali.
Chi non rispetta più i requisiti previsti può vedersi recuperare le somme indebitamente percepite, mentre chi ritiene di avere diritto al bonus ma non lo riceve, può attivare la procedura di ricostituzione reddituale.
Limiti reddituali e importi
Sia l’importo aggiuntivo sia la quattordicesima sono soggetti a limiti di reddito. Per l’anno 2025, l’indice di perequazione definitivo ha aggiornato i limiti dei redditi individuali e familiari, considerando il trattamento minimo annuo maggiorato di 1,5 volte per il reddito individuale e 3 volte per quello familiare.
In pratica, il beneficio completo spetta a chi ha pensioni entro il trattamento minimo, mentre chi percepisce importi superiori riceverà una somma proporzionata. Questo meccanismo garantisce che il bonus raggiunga soprattutto chi ha più bisogno.
Cosa fare se manca la quattordicesima
Chi ritiene di avere diritto alla quattordicesima ma non la riceve può:
- presentare online la domanda di ricostituzione reddituale per la quattordicesima;
- rivolgersi a un Patronato, che assicura assistenza gratuita e supporto nella compilazione della domanda.
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