Quattordicesima INPS 2026: requisiti, importi, chi la riceve e cosa controllare nel cedolino

Quattordicesima INPS 2026: requisiti, importi, chi la riceve e cosa controllare nel cedolino

La quattordicesima INPS 2026 è stata riconosciuta con la pensione di luglio ai pensionati che rispettano i requisiti previsti dalla normativa. La prestazione, introdotta per sostenere i pensionati con redditi più contenuti, viene attribuita sulla base di età, anni di contributi e situazione reddituale. L’INPS ha previsto il pagamento d’ufficio per chi risulta già in possesso dei requisiti, mentre per chi li matura successivamente l’erogazione può arrivare con la rata di dicembre.

Quattordicesima INPS 2026: cos’è e a chi spetta

La quattordicesima è una somma aggiuntiva alla pensione prevista dalla legge e non deve essere confusa con un bonus straordinario. È destinata ai pensionati titolari di trattamenti a carico dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative gestite dall’INPS.

Per riceverla nel 2026 è necessario:

  • aver compiuto almeno 64 anni di età entro il 31 luglio 2026;
  • rispettare determinati limiti di reddito;
  • possedere i requisiti contributivi richiesti.

Quando arriva la quattordicesima 2026

Il pagamento della quattordicesima INPS 2026 viene effettuato insieme alla pensione di luglio 2026 per chi ha già maturato tutti i requisiti. Nel cedolino pensione compare la voce relativa alla “somma aggiuntiva - c.d. quattordicesima” con l’indicazione dell’importo riconosciuto.

Chi invece raggiunge il requisito dei 64 anni dopo l’elaborazione della rata di luglio oppure diventa pensionato nel corso del 2026 potrà ricevere la somma aggiuntiva con la pensione di dicembre 2026, sempre se rientra nei limiti previsti.

Come viene calcolato l’importo

L’importo della quattordicesima non è uguale per tutti, ma varia in base a diversi fattori:

  • il numero degli anni di contributi versati;
  • la gestione previdenziale di appartenenza;
  • il reddito complessivo del pensionato.

La somma può quindi essere differente da un pensionato all’altro e viene determinata dall’INPS sulla base delle informazioni disponibili.

Chi rischia di non riceverla

Non tutti i pensionati hanno diritto alla quattordicesima. La prestazione non spetta automaticamente a chiunque percepisca una pensione, ma solo a chi rientra nei requisiti stabiliti dalla legge.

Sono escluse alcune prestazioni, tra cui:

  • assegno sociale;
  • pensione sociale;
  • alcune prestazioni assistenziali e particolari trattamenti indicati dall’INPS.

Cosa controllare nel cedolino pensione

I pensionati possono verificare l’accredito della quattordicesima consultando il cedolino della pensione di luglio 2026 attraverso il portale INPS.

La voce da controllare è quella relativa alla somma aggiuntiva prevista dalla legge. Le informazioni sul pagamento sono disponibili anche nell’area personale MyINPS e nel certificato di pensione modello ObisM.

Cosa fare se la quattordicesima non è arrivata

Chi ritiene di avere diritto alla quattordicesima ma non l’ha ricevuta può presentare una richiesta di ricostituzione della pensione tramite i servizi online INPS, accedendo con identità digitale, oppure può rivolgersi a un patronato.

L’INPS effettua comunque verifiche successive sul diritto alla prestazione e sull’importo spettante, sulla base dei redditi definitivi comunicati dall’Agenzia delle Entrate.

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